Apr 28, 2013

TUTORIAL: BIGLIETTO KIRIGAMI EMPIRE STATE BUILDING




Et voilà! Un nuovo tutorial per bigliettini fatti a mano. 
Con un preavviso di ben 2 giorni (grrrr) una mia amica mi ha fatto sapere che, tra meno di una settimana, partirà per gli USA per andare a lavorare e che questo fine settimana avrebbe organizzato un piccolo incontro per salutare tutti gli amici. 
Al di là dell'eccezionale preavviso (ma noi ti vogliamo bene comunque, cara), era ovviamente un'ottima occasione per farle un bel bigliettino di "in bocca al lupo" da tenere come ricordo. E quale miglior tema dei grattacieli di New York per un'amica che va in America a fare l'architetta? 
Detto fatto ho disegnato lo schema di questo kirigami e mi sono armata di taglierino e pazienza. 
Tanta, tantissima pazienza.
No, di più: pazienza cosmica. 
Questo kirigami può sembrare facile e dal punto di vista del "kiri", il taglio, in effetti lo è: linee rette e nessuna curva. Il problema è la piegatura. Un incubo. Da kirigamista (mio neologismo) poco esperta mi sono accorta che trasformare tagli e mezzi tagli in un Empire State Building decente sarebbe stato arduo e, alla fine, ci ho impiegato circa due ore tra disegno, taglio e piega. Il risultato è soddisfacente, non c'è dubbio. Sappiate però ci vorrà una certa abnegazione certosina da parte vostra. 
PS: nel mentre mi sono guardata (se lavorare su un progetto e buttare lo sguardo sul computer ogni tanto si può chiamare "guardare") il film di Sex and the city. Cultura a fiumi! In ogni caso è una valida una tecnica per sopportare la frustrazione delle pieghe che non si piegano. In alternativa consiglio un audiobook. O qualche amica chiacchierona.

Per il biglietto di base il materiale necessario è:


  • Un foglio di cartoncino (spessore tipo Fabriano per disegno tecnico) in formato A4.
  • Un taglierino molto affilato (consiglio di iniziare un blocchetto di lama nuovo).
  • Matita.
  • Gomma.
  • Squadrette.
  • Spiedino di bambù o oggetto cilindrico lungo e sottile simile.
Ricordo che per la fase di taglio è opportuno proteggere il tavolo.

Step 1) Usando lo schema della foto possiamo (1) stampare l'immagine su cartoncino, (2) disegnarla a mano a matita, stando attenti a non calcare eccessivamente per non lasciare segni oppure (3) stampare su un foglio sottile che può essere fissato con dello scotch al cartoncino e rimosso quando tutti i tagli saranno effettuati. 
Il metodo 3 è quello più rapido, che garantisce più precisione e che sporca meno il foglio di lavoro. Bisogna solo calcare bene durante la fase di taglio per assicurarsi che il cartoncino sotto sia stato tagliato.

Personalmente ho utilizzato il metodo masochist... il metodo 2.

Lo schema del kirigami. Clicca per ingrandire. 


Step 2) Come funzionano i tagli?
  • Le linee continue sono quelle da tagliare.
  • Le linee punteggiate rosse indicano le pieghe a monte (verso l'esterno).
  • Le linee tratteggiate indicano le pieghe a valle (verso l'interno).
Per rendere infinitamente più semplice la fase di piega effettuiamo dei mezzi tagli nella parte a monte delle pieghe. I mezzi si fanno passando la punta del taglierino sulla linea punteggiata premendo abbastanza da lasciare un segno ma abbastanza non da tagliare. 
Per le linee che, alla fine del lavoro, risulteranno a valle bisogna girare il foglio ed effettuare il mezzo taglio, in corrispondenza della linea tratteggiata, sul lato opposto al disegno.

Il taglierino dev'essere bello affilato!
Step 3) Dopo aver effettuato tagli e mezzi tagli iniziamo la fase ostica: la piega. Per questo progetto si parte dall'alto e si prosegue, man mano, verso il basso.
Potete aiutarvi con potenti mezzi tecnologici come i bastoncini cinesi e gli spiedini.

Potenti mezzi tecnologici all'opera.
Step 5) Proseguiamo con pazienza nell'opera di piega finché, per miracolo, le cose non cominciano a prendere la forma desiderata.

Sta succedendo! Sono commossa.
Step 6) Pensavate che la prima fase di piega fosse la parte difficile? Vi sbagliavate. Il punto più ostico è creare il micro scalino alla base dove ci sono le porte del grattacielo. Qui lo stecchino è cruciale. Infilandolo nelle intercapedini dietro alle porticine si fa pressione, aiutandosi con mano, nella parte opposta allo stecchino, fino a creare la fatidica piega. Quando finalmente accade è un momento magico.

Tecnologie ancora più potenti all'opera.
Carrie e Big coronano il loro sogno d'amore quando finalmente concludo il biglietto base. Sento cori d'angeli.

Giunti a questo punto, chi ama le cose sobrie ed eleganti può fermarsi qui e tenere la propria scultura retroilluminata da mostrare per stupire gli ospiti o i nonni.

Io però non mi sono fermata. Ho deciso che il risultato era troppo austero e ho deciso di vivacizzarlo. Dopodiché non ricordo più nulla. Tutto è diventato buio e sono andata in berserk. Ho cominciato ad aggiungere sempre più adesivi e decorazioni e, quando sono tornata in me il biglietto era così: 


Sembra che, nel delirio frenetico di inkitschamento (altro neologismo) del bigliettino abbia aggiunto: 
  • Un ulteriore cartoncino a contrasto.
  • La scritta good luck fatta ritagliando e incollando carte colorate.
  • I palloncini.
  • Dei pini random assai proporzionati rispetto all'edificio.
  • Altre amenità.
La sera, prima di consegnare il biglietto all'amica ho fatto firmare a tutti e ho aggiunto King Kong. Perché? Perché tanto era già bello pacchiano e allora andiamo fino in fondo! 



Qual è, secondo voi la versione migliore? Personalmente mi piacciono tutt'e due per motivi diversi: la prima è figa perché il kirigami retroilluminato è sempre bello e di grande effetto, la seconda è allegra fa molto di più "biglietto d'auguri".

Prima di chiudere, come chicca, vi mostro il primissimo biglietto kirigami che ho fatto per mostrarvi una decorazione alternativa e la resa con cartoncini di colori diversi (mica è il bianco l'unico colore ammissibile!).

Quello attaccato in cima è un coccodrillo.
Il perché lo sa solo lei eheh.
Piovono torte! Il mio sogno si è finalmente avverato!

La parte più lunga, in questo caso, è stato creare i festoni con la scritta Happy birthday Claudia attaccati alla torre, lettera per lettera, con un filo da cucito, super attak e dei pezzetti di cartoncino colorato.
Diciamo che per questo progetto ho messo insieme le due grandi passioni dell'amica: Parigi e i dolci. Lo schema di questo bigliettino è facilmente intuibile ma, se volete che aggiunga anche questo non esitate a commentare e farò un bel tutorial per la tour eiffel kirigami!


Buon lavoro e alla prossima. 

Alice